Zavi AI è un’app di dettatura vocale che trasforma le parole pronunciate in testo rifinito direttamente nell’app in cui si trova il cursore. Non si limita a trascrivere alla lettera: rimuove le parole di riempimento, gestisce le correzioni a metà frase e sistema grammatica e punteggiatura. Permette anche di tradurre il dettato, modificare il tono del testo o intervenire a voce su una selezione senza passare a un editor separato.
Funzionalità principali
Dettatura tra app e dispositivi
Zavi AI può dettare nei campi di testo di app come Gmail, Slack, Notion, WhatsApp, Google Docs, ChatGPT e LinkedIn, oltre che in altri punti in cui è disponibile un cursore di testo. Il prodotto offre app native per Mac e Windows, oltre alle app per iOS e Android. È quindi pensato anche per chi alterna computer e dispositivi mobili e vuole usare la dettatura negli strumenti di scrittura abituali.
La revisione automatica è una parte centrale del flusso di lavoro. Zavi AI dichiara di rimuovere intercalari e correzioni fatte mentre si parla, per poi restituire un testo rifinito con grammatica e punteggiatura corrette automaticamente. L’obiettivo è ridurre il lavoro di revisione che spesso segue una normale trascrizione vocale.
Traduzione e stile di scrittura
Zavi AI supporta la dettatura e la traduzione in oltre 100 lingue. Si può parlare in una lingua e ottenere il testo in un’altra, oppure alternare lingue durante il dettato e scegliere quella di output. Il motore di stile e tono può rendere il testo più informale o professionale; la funzione di brand voice serve a mantenere coerenza nei messaggi. L’inserimento automatico delle emoji può aggiungerle nei punti appropriati.
Modifiche vocali con Magic Wand
Magic Wand interviene sul testo selezionato in un’app. Si possono pronunciare istruzioni come accorciare un passaggio, renderlo più formale, tradurlo o riassumerlo; Zavi AI applica la modifica direttamente nel testo. La pagina descrive anche un tasto rapido per impartire un comando vocale quando non è selezionato alcun testo e una scorciatoia a mani libere che interrompe la registrazione dopo alcuni secondi di silenzio.
Privacy e modelli
Il prodotto descrive l’elaborazione sul dispositivo come un’opzione per gestire l’audio localmente e afferma che le registrazioni non vengono usate per addestrare i modelli. È inoltre possibile collegare chiavi API personali a vari provider di AI e di riconoscimento vocale. La pagina presenta questa modalità come un modo per usare i modelli preferiti e mantenere audio e chiavi sul dispositivo.
A chi è adatto
Zavi AI è adatto a chi scrive spesso in più app e trova la digitazione più lenta della dettatura. Tra i potenziali utenti indicati ci sono creator, team da remoto e aziende SaaS. Le funzioni di traduzione e stile possono essere utili anche a chi lavora in più lingue o a team che vogliono mantenere una voce coerente nei messaggi. La modifica direttamente sul testo è pratica per chi vuole rivedere una bozza senza copiarla in un altro strumento.
Limiti
L’elaborazione cloud è soggetta a un limite mensile di parole. Le informazioni spiegano che le parole elaborate dall’AI vengono conteggiate e che il limite si azzera ogni mese, ma non indicano un’unica quota valida per tutti. Chi detta molto dovrebbe verificare che il limite sia adatto al proprio utilizzo. La pagina non presenta recensioni indipendenti né benchmark di accuratezza, quindi le dichiarazioni sulla qualità del testo non possono essere confrontate con risultati di test pubblicati.
Verdetto
Zavi AI riunisce dettatura, traduzione e modifica vocale nei campi di testo già usati ogni giorno. La combinazione più distintiva descritta nella pagina è l’inserimento tra app con le modifiche di Magic Wand applicate direttamente sul posto, insieme al supporto per sistemi desktop e mobili. Può interessare a chi scrive spesso e vuole dettare, tradurre e rivedere testi senza saltare da un’app all’altra. Il limite mensile di parole cloud e l’assenza di benchmark pubblicati sono aspetti da valutare prima di farne uno strumento per un uso intensivo e continuativo.


